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Andrea Marchi

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Il Cuco e la Bossa Buffona sono i simboli dell’arte popolare veneta e di una lunga tradizione legata alla produzione della ceramica a Bassano del Grappa

Sapete cosa sono il Cuco e la Bossa Buffona?

Nominare questi due “curiosi manufatti” significa scavare nell’origine di una delle forme d’artigianato che hanno fatto la fortuna di Bassano del Grappa e della vicina Nove. Già, perché il Cuco e la Bossa Buffona non sono soltanto degli oggetti in ceramica, ma raccontano il lato magico e divertente di un popolo.

Ma procediamo con ordine.

Per visitare Bassano basta anche una giornata: ecco alcuni consigli su cosa devi vedere assolutamente

Bassano del Grappa è una città di 40mila abitanti in provincia di Vicenza che sorge lungo le sponde del fiume Brenta, ai piedi del Massiccio del Grappa.  La sua posizione geografica permette al turista di visitarla in qualsiasi stagione dell’anno. In inverno, nonostante il freddo, può fungere da base per gli amanti degli sport invernali per raggiungere le vicine montagne. In estate, complice la piacevole brezza che spira dalla Val Brenta, è possibile trovare riparo dal caldo che opprime le altre città.  Bassano è visitabile in un paio di giorni, anche una giornata può bastare. Tuttavia, una volta arrivati fin qui, merita una visita anche tutto il territorio circostante e alcuni comuni raggiungibili in mezz’ora al massimo. Si tratta della vicina Marostica, città famosa per la piazza degli Scacchi, Cittadella con la sua incredibile cinta muraria e Asolo, perla del trevigiano, arroccata nei colli asolani e residenza di illustri personaggi del passato, tra i quali spicca l’attrice Eleonora Duse.

Ma non andiamo oltre e soffermiamoci su Bassano, sulla nostra città

Quindi, ecco 5 cose che devi assolutamente vedere!

Sei pronto? Cominciamo

Se le spiagge affollate non fanno al caso tuo, il fiume può essere un’ottima alternativa. In Brenta troverai tutto ciò che ti serve per rilassarti e divertirti in compagnia

È finalmente arrivata l’estate!

Con l’arrivo del caldo, la maggior parte delle persone passa i week end al mare a rilassarsi sotto l’ombrellone e fare qualche tuffo in acqua. Tuttavia, le località balneari sono spesso sovraffollate di persone e, complice il traffico per andare e tornare, quella che dovrebbe essere una piacevole giornata si trasforma in una giornata stressante. Ecco che serve un’alternativa valida, ma che tenga conto di questi tre aspetti fondamentali: sole, acqua e divertimento.

L’alternativa c’è e si chiama Brenta.

Per tutta l’estate la città di Bassano offre un ricco programma di eventi culturali, ospitando artisti provenienti da tutto il mondo

Se nei precedenti articoli vi ho raccontato Bassano sotto la lente della movida notturna e dello sport è arrivato il momento di raccontare la nostra città attraverso un altro punto di vista. Infatti, Bassano offre una vasta offerta sul piano dell’intrattenimento culturale, a partire dalla programmazione di Operaestate Festival Veneto, manifestazione che si svolge da giugno a settembre all’interno delle mura cittadine e nei paesi limitrofi.

Un susseguirsi di appuntamenti con artisti di fama nazionale ed internazionale che operano nel mondo dello spettacolo, dal teatro alla danza passando per la lirica. Gli eventi avranno luogo in ambientazioni suggestive, come il Castello degli Ezzelini o in Piazza Libertà, ma anche nei teatri e nei musei, nelle ville storiche e nei parchi pubblici.

Il legame tra Bassano e l’arte orafa ha origini antichissime.

I primi manufatti risalgono al periodo paleoveneto. Tuttavia, l’artigianato orafo fiorì in epoca longobarda. Nel Rinascimento, l’abilità dei maestri orafi di Bassano era molto apprezzata dai nobili veneziani e dalla Chiesa, che periodicamente richiedeva la realizzazione di oggetti e gioielli preziosi. Con l’aumentare della committenza, si moltiplicarono anche le botteghe: un’escalation produttiva che arriva fino al 1800. In piena Rivoluzione Industriale iniziarono a sorgere vere e proprie aziende, di piccole dimensioni e generalmente a conduzione famigliare.

Tutto il resto è storia recente: la qualità dell’industria orafa bassanese è riconosciuta in Italia e nel mondo.

Per cinque mercoledì consecutivi la nostra città sarà animata da spettacoli ed eventi culturali, mentre i negozi rimarranno aperti fino a tarda sera

Dal 1997 quando a Berlino si tenne la prima notte bianca della storia, per l’occasione denominata “Notte Lunga dei Musei”, il connubio spettacoli e negozi aperti tutta la notte è diventato ormai una tradizione consolidata nelle città italiane, a partire da Roma che inaugurò la sua prima notte bianca nel 2003.

La notte bianca è un’occasione speciale per vivere la città, godere del clima festoso, assistere a spettacoli ed eventi culturali e conoscere un po’ più a fondo le bellezze del suo centro storico (o scoprirlo, se si viene da fuori). Inoltre, si può approfittare dell’apertura notturna dei negozi per dedicarsi allo shopping.

Il 29 giugno a Parco Ragazzi del ’99 si terrà la 12° edizione del Torneo dei Dodici Banconi, per gli amanti del rugby e non solo.

Questa è di sicuro un’edizione speciale: il Torneo dei Dodici Banconi torna per la dodicesima volta.

L’evento avrà luogo il 29 giugno a Parco Ragazzi del ’99 a Bassano. Come ogni anno l’attesa si fa sentire insieme alla passione per la palla ovale che raccoglie attorno a questo evento ex giocatori, appassionati di rugby e semplici curiosi. Una passione che ha avuto molto eco a seguito di questa iniziativa e che avvicina le persone di ogni sesso ed età a questo fantastico sport.

In questo articolo ti proporremo alcuni locali dove trascorrere la serata a Bassano del Grappa. Sono davvero tanti, quindi mettiti comodo 😉

Se vuoi trascorrere una piacevole serata a Bassano, hai solo l’imbarazzo della scelta. Infatti, la nostra città brulica di enoteche, birrerie e ristoranti dove divertirsi, rilassarsi e godere della compagnia degli amici o del proprio partner. La cosa bella poi è che la maggior parte dei locali si trova fra le mura del centro storico perciò, una volta parcheggiata l’auto, puoi muoverti liberamente a piedi.

A seconda dei tuoi gusti puoi scegliere i locali che più ti aggradano, ma in questo articolo te ne presenteremo alcuni, in base alle zone in cui è suddiviso il centro.

Sei pronto? Allora partiamo!

Lo stile dell’architetto veneto è riconoscibile anche a Bassano: ecco alcuni edifici storici che meritano di essere visitati

Andrea Palladio è stato uno degli architetti più importanti in Italia e il suo stile architettonico è stato ripreso, successivamente alla sua morte, anche all’estero. In Veneto, sono molte le opere riconducibili a suoi progetti. Su tutte spiccano le chiese e i palazzi di Vicenza e le splendide ville sparse nel territorio dell’allora Repubblica di Venezia, diventate col tempo patrimonio mondiale dell’Unesco.

Anche a Bassano del Grappa è possibile apprezzare lo stile dell’architetto padovano: appartengono al Palladio il famoso Ponte Vecchio, o Ponte degli Alpini, e Villa Angarano, poco distante dal centro cittadino.

Quest’anno nel capoluogo lombardo va in scena la 92esima Adunata degli Alpini: per le strade di Bassano si continuano a celebrare le “mitiche” penne nere

Dal 10 al 12 maggio a Milano si terrà la 92° edizione dell’Adunata Nazionale degli Alpini, battezzata anche Adunata del Centenario perché celebra i 100 anni dell’Ana (Associazione Nazionale Alpini). Il capoluogo lombardo verrà invaso da decine di migliaia di penne nere, provenienti da ogni angolo d’Italia e ovviamente anche da Bassano. Perché, quando si parla di alpini, per la nostra città si parla di un rapporto speciale.

I giorni dell’Adunata sono una festa che ci appartiene, che sentiamo quasi nostra.

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