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Il pittore bassanese è stato tra i principali esponenti dell’arte veneta del XVI secolo, insieme a Tiziano, Veronese e Tintoretto. Al Museo Civico sono esposte le sue opere e quelle dei figli

Jacopo da Ponte (1515-1592), anche conosciuto come Jacopo Bassano per via della sua città natale, è stato uno dei pittori più importanti del cinquecento veneziano. Figlio di Francesco, detto il Vecchio, proviene da una famiglia di artisti. Anche i suoi figli, Francesco, Giambattista, Leandro e Gerolamo intraprenderanno la strada di papà e nonno.

Ecco alcuni suggerimenti su dove andare a mangiare piatti tipici della tradizione a Bassano del Grappa

Circondata dalle montagne e attraversata dal fiume Brenta, Bassano è il luogo ideale per trascorrere un week end all’aria aperta e fare un po’ di attività fisica (le offerte spaziano dal trekking, alla mountain bike, fino rafting). In più, quando arriva l’ora di pranzo o di cena, vale assolutamente la pena fermarsi in uno dei tanti agriturismi che si trovano in zona. Le colline e la campagna che circondano la città sono piene di vecchi casolari e antiche strutture trasformati in locale dove poter assaporare i gusti della cucina tradizionale veneta.

“Sconfinamenti” è il titolo della sesta edizione di Bassano Fotografia, evento che riunisce le opere di fotografi locali ed internazionali in diverse sedi sparse nel centro storico della nostra città

Sconfinamenti: una parola che porta con sé la volontà di andare oltre, di superare i confini e i limiti della nostra società e del nostro tempo. Sconfinamenti si traduce in un viaggio alla scoperta di nuovi orizzonti, non solo fisici, ma anche e soprattutto mentali. Il traguardo finale è quello di tornare arricchiti nello spirito e di saper cogliere la vera essenza della realtà che ci circonda.

In occasione della Fiera d’Autunno si rinnova il legame di amicizia tra la nostra città e il comune tedesco

Come ogni anno, durante la prima settimana di ottobre, a Bassano del Grappa si tiene la famosa Fiera d’Autunno. L’evento è suddiviso in due appuntamenti distinti: la Fiera Franca, che avrà luogo giovedì 3 ottobre in viale De Gasperi, nel tratto compreso tra l’intersezione con la via Cartigliana e l’intersezione con via Moro e via Rosmini, mentre sabato 5 e domenica 6 per le vie del centro storico si terrà la Fiera di Ottobre.

Il Cuco e la Bossa Buffona sono i simboli dell’arte popolare veneta e di una lunga tradizione legata alla produzione della ceramica a Bassano del Grappa

Sapete cosa sono il Cuco e la Bossa Buffona?

Nominare questi due “curiosi manufatti” significa scavare nell’origine di una delle forme d’artigianato che hanno fatto la fortuna di Bassano del Grappa e della vicina Nove. Già, perché il Cuco e la Bossa Buffona non sono soltanto degli oggetti in ceramica, ma raccontano il lato magico e divertente di un popolo.

Ma procediamo con ordine.

Per visitare Bassano basta anche una giornata: ecco alcuni consigli su cosa devi vedere assolutamente

Bassano del Grappa è una città di 40mila abitanti in provincia di Vicenza che sorge lungo le sponde del fiume Brenta, ai piedi del Massiccio del Grappa.  La sua posizione geografica permette al turista di visitarla in qualsiasi stagione dell’anno. In inverno, nonostante il freddo, può fungere da base per gli amanti degli sport invernali per raggiungere le vicine montagne. In estate, complice la piacevole brezza che spira dalla Val Brenta, è possibile trovare riparo dal caldo che opprime le altre città.  Bassano è visitabile in un paio di giorni, anche una giornata può bastare. Tuttavia, una volta arrivati fin qui, merita una visita anche tutto il territorio circostante e alcuni comuni raggiungibili in mezz’ora al massimo. Si tratta della vicina Marostica, città famosa per la piazza degli Scacchi, Cittadella con la sua incredibile cinta muraria e Asolo, perla del trevigiano, arroccata nei colli asolani e residenza di illustri personaggi del passato, tra i quali spicca l’attrice Eleonora Duse.

Ma non andiamo oltre e soffermiamoci su Bassano, sulla nostra città

Quindi, ecco 5 cose che devi assolutamente vedere!

Sei pronto? Cominciamo

Per tutta l’estate la città di Bassano offre un ricco programma di eventi culturali, ospitando artisti provenienti da tutto il mondo

Se nei precedenti articoli vi ho raccontato Bassano sotto la lente della movida notturna e dello sport è arrivato il momento di raccontare la nostra città attraverso un altro punto di vista. Infatti, Bassano offre una vasta offerta sul piano dell’intrattenimento culturale, a partire dalla programmazione di Operaestate Festival Veneto, manifestazione che si svolge da giugno a settembre all’interno delle mura cittadine e nei paesi limitrofi.

Un susseguirsi di appuntamenti con artisti di fama nazionale ed internazionale che operano nel mondo dello spettacolo, dal teatro alla danza passando per la lirica. Gli eventi avranno luogo in ambientazioni suggestive, come il Castello degli Ezzelini o in Piazza Libertà, ma anche nei teatri e nei musei, nelle ville storiche e nei parchi pubblici.

Per cinque mercoledì consecutivi la nostra città sarà animata da spettacoli ed eventi culturali, mentre i negozi rimarranno aperti fino a tarda sera

Dal 1997 quando a Berlino si tenne la prima notte bianca della storia, per l’occasione denominata “Notte Lunga dei Musei”, il connubio spettacoli e negozi aperti tutta la notte è diventato ormai una tradizione consolidata nelle città italiane, a partire da Roma che inaugurò la sua prima notte bianca nel 2003.

La notte bianca è un’occasione speciale per vivere la città, godere del clima festoso, assistere a spettacoli ed eventi culturali e conoscere un po’ più a fondo le bellezze del suo centro storico (o scoprirlo, se si viene da fuori). Inoltre, si può approfittare dell’apertura notturna dei negozi per dedicarsi allo shopping.

Lo stile dell’architetto veneto è riconoscibile anche a Bassano: ecco alcuni edifici storici che meritano di essere visitati

Andrea Palladio è stato uno degli architetti più importanti in Italia e il suo stile architettonico è stato ripreso, successivamente alla sua morte, anche all’estero. In Veneto, sono molte le opere riconducibili a suoi progetti. Su tutte spiccano le chiese e i palazzi di Vicenza e le splendide ville sparse nel territorio dell’allora Repubblica di Venezia, diventate col tempo patrimonio mondiale dell’Unesco.

Anche a Bassano del Grappa è possibile apprezzare lo stile dell’architetto padovano: appartengono al Palladio il famoso Ponte Vecchio, o Ponte degli Alpini, e Villa Angarano, poco distante dal centro cittadino.

Quest’anno nel capoluogo lombardo va in scena la 92esima Adunata degli Alpini: per le strade di Bassano si continuano a celebrare le “mitiche” penne nere

Dal 10 al 12 maggio a Milano si terrà la 92° edizione dell’Adunata Nazionale degli Alpini, battezzata anche Adunata del Centenario perché celebra i 100 anni dell’Ana (Associazione Nazionale Alpini). Il capoluogo lombardo verrà invaso da decine di migliaia di penne nere, provenienti da ogni angolo d’Italia e ovviamente anche da Bassano. Perché, quando si parla di alpini, per la nostra città si parla di un rapporto speciale.

I giorni dell’Adunata sono una festa che ci appartiene, che sentiamo quasi nostra.

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