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3 modi per passare una piacevole giornata in mezzo alla natura percorrendo i sentieri lungo il fiume Brenta

La primavera è ormai alle porte: cosa c’è di meglio di una giornata all’aria aperta per rilassarsi dopo una lunga settimana di lavoro?

Sotto questo punto di vista, Bassano del Grappa ha molto da offrire. Situata ai piedi delle montagne, all’imbocco della Valsugana e attraversata dal fiume Brenta, la cittadina veneta è un ottimo punto di partenza per vivere il weekend all’insegna del relax e del contatto con la natura. Se sei un amante del trekking, (che non vuol dire per forza dover scalare l’Everest!) il territorio offre numerosi sentieri che si diramano verso le montagne, attraversano le colline e costeggiano il fiume.

In villa Ca’ Erizzo si trova il museo dedicato a Ernest Hemingway, lo scrittore americano che ha soggiornato a Bassano del Grappa nella fase conclusiva della prima guerra mondiale

Bassano del Grappa non si è chiamata sempre così. All’inizio era Bassano Veneto. Ha cambiato nome nel 1928, per onorare la città veneta teatro della resistenza italiana nella fase conclusiva della prima guerra mondiale.

Siamo a cavallo tra il 1917 e il 1918. Bassano diventa l’epicentro della resistenza italiana contro i ripetuti tentativi dell’esercito austro-ungarico di sfondare il fronte. Gli invasori erano a pochi chilometri dalla città, sul Monte Grappa, nella Valsugana e sui rilievi a sud dell’Altopiano di Asiago. A Bassano si riversano migliaia e migliaia di soldati diretti al fronte, compatrioti e militari alleati.

Caffè Danieli, Leon Bar e Cucù: il filo rosso che unisce passato e presente.

Tre locali, affacciati sulle principali piazze del centro storico di Bassano del Grappa, che fondono tradizione e mondanità, ottima cucina e dopo cena. Imperdibile l’aperitivo Leone.

Se non sei mai stato a Bassano del Grappa e pensi di andarci, non puoi perdere l’aperitivo tipico dei bassanesi

La cartolina di Bassano del Grappa è il Ponte Vecchio (o comunemente chiamato “Ponte degli Alpini”), il fiume Brenta che lo attraversa, la città che sorge sulle due sponde e le montagne (l’Altopiano di Asiago e il Monte Grappa) che fanno da cornice.

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