3 modi per passare una piacevole giornata in mezzo alla natura percorrendo i sentieri lungo il fiume Brenta

La primavera è ormai alle porte: cosa c’è di meglio di una giornata all’aria aperta per rilassarsi dopo una lunga settimana di lavoro?

Sotto questo punto di vista, Bassano del Grappa ha molto da offrire. Situata ai piedi delle montagne, all’imbocco della Valsugana e attraversata dal fiume Brenta, la cittadina veneta è un ottimo punto di partenza per vivere il weekend all’insegna del relax e del contatto con la natura. Se sei un amante del trekking, (che non vuol dire per forza dover scalare l’Everest!) il territorio offre numerosi sentieri che si diramano verso le montagne, attraversano le colline e costeggiano il fiume.

Proprio la Brenta rappresenta una delle principali attrattive in questo senso e, a mio avviso, tra le più rilassanti e piacevoli per chi intende fare trekking. Su entrambi i versanti infatti si snodano diversi percorsi escursionistici. In base alla difficoltà possiamo suddividerli in tre categorie:

  1. quelli che costeggiano la riva del fiume (adatti per una passeggiata tranquilla);
  2. quelli che costeggiano il fiume, ma seguendo il crinale delle colline (un po’ più impegnativi, ma comunque agevoli);
  3. quelli che si inerpicano verso l’Altopiano di Asiago a ovest e il Monte Grappa ad est (per chi vuole muovere un po’ di più le gambe)

Uno dei percorsi più conosciuti e battuti dagli appassionati di trekking è l’Alta Via del Tabacco.

È un sentiero lungo una trentina di chilometri, con un dislivello medio di 700 metri. Parte da Bassano e unisce frazioni e comuni della sponda occidentale della Brenta. È un percorso alla portata di tutti, con qualche salita, ma nulla di così impegnativo. Qualcosa di più tosto invece si trova a circa metà dell’Alta Via del Tabacco. Si tratta della famosa “Calà del Sasso”, 4.444 gradini che collegano il comune di Valstagna con l’Altopiano di Asiago.

Durante il dominio della Repubblica di Venezia, la Brenta rappresentava una delle principali vie di comunicazione che collegavano la provincia con il capoluogo veneto. Questi sentieri erano utilizzati da boscaioli e coltivatori locali che scendevano al fiume con le loro merci, le caricavano sulle imbarcazioni dei mercanti e le facevano arrivare fino a Venezia.

Oggi giorno queste imbarcazioni non esistono più. Tuttavia, per chi preferisce qualcosa di adrenalinico alle “solite camminate”, la Brenta offre anche la possibilità di fare rafting e scendere a valle lungo le rapide di uno dei fiumi più veloci d’Italia.

Infine,  per concludere la giornata in bellezza è possibile mangiare in una delle diverse trattorie e agriturismi sparse nei dintorni di Bassano. Un ottimo connubio tra piacere per lo sport e per la buona tavola.

C’è solo l’imbarazzo della scelta…

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